domenica 6 gennaio 2008

corri ragazzo laggiù

Avvertenza: questo post, nella prima parte, parla di bambini. Anzi, di un bambino. Chi ne è irritato sorvoli e atterri a metà]

Ospite a pranzo dei genitori di ex-fidanza, che, malgrado il loro figlio prediletto abbia sposato un altra (valentissima - e non lo dico per piaggeria visto che ignora e spero ignorerà a vita l'esistenza di questo blog) [digressione per l'unica amica che mi ha ciascato: dovessi crepare, ok. Puoi renderlo pubblico. Il blog, intendo. Ma solo agli Amici. E voglio che spieghi come tu mi abbia stanato contro ogni mia volontà, e come io non ti abbia mai detto mezza sillaba. SPIEGALO! Che poi lo sai che le solite due mi si offendono], scrivevo, malgrado questo mi vogliono ancora bene e ogni tanto mi invitano per mostrarmi il nipote, frutto della fatica di una loro figlia.

Costui è figlio di madre fighissima e padre medio. Ha preso abbastanza dal padre. È un compagnone, gli piace stare con tutti.
Stavo uscendo, lui era in un'altra stanza con la mamma, un lungo corridoio di mezzo e poi io. "Aleeeeee, corri, corri!" mi sento urlare.

E 'sto nanetto lo senti zampettare (un metro, 20 scalpiccii), arriva ridente e veloce come una lippa, io lo attendo a braccia aperte e lui, all'ultimo momento devia.
Trascinandomi nel ridicolo.
Poi, sempre correndo, torna dalla mamma. Dalla terza volta in poi (il gioco è durato finché sua zia, un po' bastarda, non ha fatto lo sgambetto al povero nanetto) mi è arrivato, correndo, tra le braccia, e lo so che sono sentimentale, ma io in quel momento ero felice. I bambini regalano momenti di felicità incredibili. Il nano ha 18 mesi. Avesse 18 anni in più e sapesse regalarmi altrettanti momenti di felicità, lo sposerei subito.
[in quanto tempo diventerebbe ex-marito?]

Ieri ho rivisto ex-moroso (la mia vita, è vero, è tutta un ex), che, lo ammetto con molta vergogna, mi ha chiamato insistentemente per due giorni finché, oramai esausta, non gli ho risposto. Mezz'ora dopo era da me, per portarmi una maglietta che userò per dormire tant'è bruttina e TRE CD DI FOTO per un totale di quasi 900 foto, formato 3200 pixel per non so quanto.
Mi è caduto in depressione persino il pc.
Il fior di loto è senz'altro un bel fiore, ma non vi è la stretta necessità di fotografarlo 50 volte.

"Ma cazzo soprannome, con la digitale fai una foto, vedi se è venuta, altrimenti la cancelli! Qui ci sono un po' di foto anche sfocate...".
Reply: "Ma no soprannome, non capisci un cazzo! Il bello della digitale è che puoi fare un casino di foto, poi le scarichi e il giorno dopo ne puoi fare un altro casino! Poi con calma, quando arrivi a casa, scegli le migliori"
"Ma scusa, allora perché io me ne becco 900?!"
"Avevo voglia di fartele vedere subito!" tradotto: "Non c'avevo un cazzo da fare stasera e avevo voglia di parlare del mio viaggio" che va beh ottimista, ma completamente cogliona no.
Però è stato carino.
Affettuoso. Simpatico. E mi bacia ancora sulla bocca, un po' stranito, ma lo fa. E io sono contenta, che si sa, ci vuole poco a farmi contenta.

Saldi.
Non ho niente da comprare.
Quindi domani spenderò con amica almeno 2.000.000 di euri.
Mi fosse servito qualcosa non avrei comprato niente.
Ovvio.
[solo le femmine possono capire]

5 commenti:

PuroNanoVergine ha detto...

Ho fatto bene a non saltare la prima parte dove, interpretazione arbitraria la mia, dichiari che un nano maggiorenne potrebbe rientrare nei panni di non-ex-fidanza :-)

p.s. ops, ho riletto con calma. No, il matrimonio no !!!

Callista ha detto...

Le ultime sei righe sono geniali.

Lillo ha detto...

No, anche chiunque abbia mai accompagnato la propria ragazza / compagna / fidanzata / moglie a far compere durante i saldi, può capire.

Ma forse non vuole.

Baci,
-L.

P.S.: ti sei persa una bella cena.

Pappina ha detto...

@PNV: il matrimonio con me NO?!? non sai cosa ti perdi!

@callista: totale acquisti € 5.99 per 20 cartellette rosa di plastica veramente graziose. Ma mi vergogno molto. E pensare che è uno dei centri commerciali più grandi che abbia mai visitato...

@lillo: andare per saldi con un compagno è come obbligare una compagna o un'amica a fare il puttan tour. Si può evitare. Ho letto della cena. E si, ho un po' di invidia.

Lillo ha detto...

Sì, direi che il paragone tiene benissimo. Compliments.

-L.