giovedì 3 luglio 2008

tutto sempre insieme (tranne me con un bel giovane ragazzo figo assai)

Perché si sa, tutte le cose si accavallano e poi non capisco più una sega. Voglio dire, peggio del solito.

Partiamo col dire che sabato le due sciocchine, io ma soprattutto la mia amica a cui ho fatto provare il gioco per pc tipo brain training ma molto più squallido, hanno deciso di figliare.
Nintendo ds (e che nessuno venga a dire "ma la wii è più bella" perché io della wii non me ne sarei fatta niente)
[il naso ha rotto lo schermo del portatile]
(o magari sarebbe meglio dire che mi avrebbe stufato prima)
[il naso si ritrae e torna abbastanza in sede]
e il mitttico brain trainer del Dr. Kurosawa (o una roba così).

Lunedì rifletto se è il caso o no di figliare, ché poi l'affido congiunto è sempre un casino, pensa che ti ripensa, lunedì sera ordino la console. Poi provo a ordinare il gioco. Sembra facile, ma no. Vado in 30 negozi online, alla fine ordino. E resto appesa. E il giorno dopo scopro che l'ordine è stato annullato perché sa il cielo non mi ha preso la carta di credito.
[chiamatemi pure Dr. Divago: mamma: "Ti spiacerebbe farmi un ordine all'esselunga di internet?", figlia babbiona: "Ma no Mami, dimmi", mamma: "Però paga subito che qui il trabiccolo per pagare col bancomat non prende", figlia cogliona: "No problem". Risultato. CENTOCINQUANTASETTE E ROTTI EURI DI SPESA!]
Ci riprovo martedì sera in un altro sito, oggi ho tutto.

Una droga.
Certo, la mia età cerebrale di 57 anni non mi fa un grande onore, ma che divertente. C'è anche il sudoku. Mi indispettisco se non mi riconosce la scrittura (sì, perché si scrive sul touch screen), però sono felicissima.

Il che ha fatto passare in 2° piano il fatto che mercoledì in ufficio sono stata dotata di portatile (non ripeterò più che bastavano 5 mesi di anticipo per farmi risparmiare fior di quattrini, se no divento noiosa) e di una gratifica di ben euri duecento (con cui ho pagato lo shopping della genitrice), una tantum. Adesso ho il sesto pc. Anche a me sembra di esagere, in effetti. Sopravvoliamo.
Ho giocato anche con il giocattolino pc, tanto caruccio benché antiquato
[ché nel mio ufficio portatile sì, ma praticamente uno di quelli fuori produzione. Che uno pensa: almeno avrà XP. Eh no, qui sta l'inculata. Antiquato sì, ma con Vista]
e menomale che è sottile perché in teoria è un portatile da ufficio: pesa come una delle mie belve.
Ecco, quasi mezzanotte e io, come la Cenerentola ma non quella della stupenda barzelletta della scarpetta, mi ritiro.
[come i maglioni di lana che presto laverò: voci di corridoio dicono che forse che forse sabato faccio il cambio stagione]
[cazzo! lo so anch'io che è un po' tardi, ma stavolta almeno sono giustificata dal brutto tempo che ha impersato sulla penisola]
[il Dr. Divago vuole commentare: ma fare il metereologo non è un lavoro usurante? A me mi usurerebbe sentirmi gli insulti quando non c'azzecchi - spesso]

P.S. astinenza da blog. Sofferta, ma non ho tempo. Se non per giocare col Dr. Nakamura.
P.P.S. non so perché, ma oggi ho ripreso un po' a sentirci dall'orecchio sordo totale. Applausi a scena aperta dalla colleganza oramai sull'orlo di una crisi di nervi.

4 commenti:

Fragola ha detto...

ecco...io ti avrei passato un meme... anche se non mi sembri per niente una a cui si debba passare un meme...
Mettiamola così: ti ho passato lo spunto per un post; se ti andrà, come ti andrà e quando ti andrà.
ciao!

PuroNanoVergine ha detto...

A te il Dr.Divago fa una pippa (e ti assicuro che non somiglia al Dr.Kildare).

In quanto a divagare sei dietro solo a Ghezzi (lui ci aggiunge pure l'asincrono) e Pannella (lui ci aggiunge pure l'erba) :-)

Zino ha detto...

Un appunto al nano...
non è detto che anche la pappina qui presente non sia Pannellizzata.
Analizzare tutto questo turbine senza essere sotto effetto di sostanze stupefacenti, lo vedrei alquanto improbabile.
Buon fine settimana.

Pappina ha detto...

@fragola: no, non sono tipo da meme, però poi passo a vedere di che si tratta, mai dire mai!

@pnv: ma no, dai, prima divagavo molto di più, come sei severo. No Ghezzi e no Pannella, quando scrivo lo faccio in momenti di lucidità (una fatica lucidarsi tutta con gli oli essenziali)

@zino: se mi pannelizzo ho altro a cui pensare perché mi pannellizzo sempre in compagnia. E' che ho una mente vivace, io! (nessuno che mi capisca)