lunedì 16 giugno 2008

certo che di certo c'è solo la pioggia

Una ha otto giorni di presunto fancazzismo causa prognosi di giust'appunto otto giorni, invece, siccome come si sarà notato, piove sempre sul bagnato, io avevo eletto questa settimana e la prossima alla ricerca della salute trascurata.
Finalmente stamane qualcosa mi ha penetrato, il tampone del pap-test, che non sarà elegante da scrivere ma è vero e io sono vera e racconto solo la verità.

[quindi le bambole gonfiabili possono raccontare il falso sui loro blog, o non sanno scrivere tanto bene perché le dita gonfiabili non riescono a battere bene sulla tastiera?]

[non c'entra un cazzo ma al matrimonio che sabato ho zompato con maestria e da cui tutti sono tornati tipo pesce surgelato perché non solo faceva freschino, ma oltretutto la cena si è tenuta nelle cantine di una villa (è un bene che non sia andata, ché altrimenti avrei acceso il falò col velo della sposa - o anche tutto il vestito - per poi buttarci dentro i menù, il vino, qualche invitato, insomma qualsiasi cosa mi avesse potuto scaldare), c'erano i confetti più buoni del mondo. Che devono venire dalla famiglia Confetto di Sulmona, perché proprio sono eccezionali: grassi, molti di solo cioccolato in vari gusti, altri con la mandorla e avvolti però da uno strato di sa il cielo cosa, tipo crema del Kinder Bueno, vabbé ok. Smetto. Amici mi hanno portato una super-mega bomboniera, c'è dentro persino un libro. Ho mangiato tipo 20 o forse 30 confettoni, e mi sento a forma di confetto. Per il largo]

Poi la giornata è trascorsa placidamente tra beautiful, il pranzo, il vicino che - porcaputtana - stamane ha comprato un telefonino che fa le foto. E fin qui niente di male. Il mio vicino ha più di 70 anni. E qui si vacilla. Il mio vicino è l'uomo più buono del mondo. E qui si barcolla. Il telefonino del mio vicino fa le foto e ha il bluetooth, e qui ci si schianta a terra.
"Come faccio a trasferire le foto dal cellulare al pc?"
"Si compri un aggeggio bluetooth con ingresso usb per il pc"
"Grazie cara!"
Ma non avrei immaginato che meno di 6 ore dopo sarebbe venuto tronfio e fiero a mostrarmi l'acquisto.

"Domattina vengo a prendere il caffé da sua moglie e le faccio vedere come funziona", ma sarà una bella risposta per una che non ha davvero una minchia da fare e che è stata salvata in vari modi e in vari tempi dal vicino?
E no, non si fa.

Lo saluto, chiudo la porta, torno al pc, mi auto-insulto dandomi della stronza, mi alzo, esco dalla porta e vado dal vicino. Solo che sua moglie, con fare losco, mi intercetta e mi dice: "Lo vuoi un cafferino?", e distrugge con poche semplici parole i miei buoni propositi. Sono sì andata nello studio a installargli l'aggeggio, a fargli vedere come funziona, ma senza le due ore a lui necessarie per memorizzare. L'aroma del caffè dalla cucina arrivava troppo forte.
Sicché domani mi ritocca.
Se mi sveglio a tempo, perché devo fare un'ecografia a digiuno all'ora di pranzo, quindi più tardi mi sveglio, meno soffro la fame.

[zio bonino! non posso prendere neppure il caffè dalla vicina!]
[è scritto sui muri che mi sveglierò alle 5]
[adesso mi spiego perché continuo a sgranocchiare confetti, è per puro spirito di conservazione]

3 commenti:

Callista ha detto...

Ma insomma, manco dal blog per due giorni e mi combini tutto sto casino?
Povera...
Un bacino!

Zino ha detto...

Hey, ma associ i patemi dell'ecografia al solo stato di digiuno (dalla semplice mezza della notte precedente) che ti attanaglia?
Ma ne sei sicura?
Per quanto mi riguarda, il ricordo della vescica pulsante stracolma dell'acqua dovuta bere ben 3 ore prima, ha relegato il banale digiuno a gradevole sensazione di rilassatezza.
Doei doei.

Pappina ha detto...

@cally: che vuoi, è l'anno del toro, si vede proprio che ci azzeccano di brutto! Sic. Facevo bene a non voler vedere gli oroscopi, portano una sfiga pazzesca.

@zino: io l'ho fatta al fegato, quindi niente litrate d'acqua, solo digiuno, e quando sono giunta a casa, causa leggero "cazzo, mi è scappata la mano", ho mangiato la pastasciutta al sale, anzi, il sale condito con pomodoro e pastasciutta (alla fine un tocco di pane con la nutella mi ha rimesso al mondo)