lunedì 18 maggio 2009

diamoci una sveglia

Senti collega, ora hai rotto il cazzo con 'sta storia della tracheotomia e con il coma farmacologico.
La prossima volta che tentano di levarti la sedazione e tu ti agiti, sparando ogni valore alle stelle, ti sedo io, cioé mi siedo. Sul tuo panzone. Vedrai che ti calmi subito.

Dai.
Ora basta. Basta. Basta. 
Mercoledì voglio trovarti sveglio e, al limite, con la cannuccia dell'ossigeno.
Voglio abbracciarti, ecco. Mica tutto, il pezzetto che riesco.

3 commenti:

yashanti il blog di una donna del sud ha detto...

dai! dai! dai! cazzo!

Zino ha detto...

Forza!!

Pappina ha detto...

grazie yashanti e zino: oggi è stato estubato, anche se sembra profondamente depresso e la prognosi è ancora riservata e il capo di terapia intensiva gli ha fatto tagliare i capelli per ragioni di igiene. rischia grosso comunque, e ho davvero un'ansia della madonna, ma devo concentrarmi e pensare ai piccoli passi. vorrei lo facesse anche lui ma sembra poco reattivo, vorrebbe lasciarsi andare, questa è la mia impressione.
se lo fai non te la perdono, sappilo.