domenica 18 gennaio 2009

come due aragoste

E' che in linea di massima uno non cerca solo l'amore.
Uno cerca un amore che possa durare.
I più ottimisti addirittura un amore che possa durare per sempre.
Ma.

Verso Natale due coppie di amici di mia sorella si sono separate. Coppie che stavano insieme da anni e anni, con figli, con un'età sopra i quaranta. 
Voglio dire: non un colpo di testa da ragazzini, no. 
Scelte, immagino, ponderate, maturate, sofferenti.
Io conosco tre persone che si sono separate e, per le due con cui ho avuto maggiori contatti, posso dire che il percorso di ricostruzione del proprio sé e il ritorno della fiducia nella coppia, ovvero nell'amore, è (stato) difficile e pieno di ostacoli insidiosi.
Basta un'alzata di sopracciglia in più del compagno seguente affiché tutto sia messo in discussione.

Se è stato difficile per me riprendere in considerazione una qualsiasi forma di vita sentimentale, dopo la rottura con ex-fidanza (e i sensi di colpa, e la fatica di mettere in piedi un'amicizia con lui, e la paura che potesse rimanere deluso se avesse saputo di mie storielle senza capo né coda, e la difficoltà nel trovare una persona con cui passare bene il tempo - al di là dell'amore -, e il gruppo compatto e unito di amici in cui entrambi ancora ci trovavamo), posso solo vagamente immaginare come possa essere dura ricominciare con una separazione o un divorzio alle spalle.

Questo weekend è stato complicato.
Due storie, con protagonisti due reduci da divorzio, però storie ben avviate, che lasciavano presagire "le due aragoste", hanno cozzato contro ostacoli altissimi.
Non insormontabili, eh.
Altissimi.
A imparare a scalare si fa sempre in tempo (beh, prima dei settanta è meglio).

E io sono un po' cinica e nel per sempre faccio davvero fatica a crederci, però quando sento la storia de "le due aragoste" ci credo un po' di più.




7 commenti:

Lillo ha detto...

Difficile si, impossible no.
Però, miseria, una fatica...

Io delle (poche) donne che ho avuto nella mia vita ho sempre avuto una fiducia totale, al di là delle storie personali che hanno avuto prima. Non è che posso pensare che prima di incontrare me stessero in casa ad aspettare che mi liberassi.

Salvo cose drammatiche, considero il momento della nostra relazione "l'anno zero", semplicemente perchè è da quel momento che mi riguarda la vita dell'altra persona.

Poi magari sono strano io, eh.

Baci,
-L.

EDIT: oh. my. god.

steff ha detto...

ma hai fatto un corso di lettura veloce?!?!

Anonimo ha detto...

Secondo me ne vale la pena, di provare a crederci.
Mica è facile, credo. Però è importante non abbandonare mai il pensiero, e perseverare.
Mica è facile, ma se quando parti (in certi casi, ca va sans dire) non ci credi, è come iniziare una corsa con le stampelle. Magari alla fine ci arrivi, al traguardo, ma fai molta più fatica, più facilmente ti fermi a metà, o lasci perdere dopo i primi 10 metri.
Vabbè, lavoro, è meglio.
CC (ap)

Zino ha detto...

La domanda esatta dovrebbe comunque essere:
"Ma stiamo forse realmente tutti cercando la nostra aragosta?"

Io non credo ed in questo forse, sono un pò più cinico di te.

Pappina ha detto...

@lillo: io idem, soprattutto se ero molto, molto innamorata. Però non so se tu sia stato sposato. E' qui che sta la differenza. E' di quella che volevo parlare. Il matrimonio fa la differenza. E' la storia delle due aragoste che va in frantumi e i frantumi che si riappiccicano malamente.
Baci.

@steff: smettila di far commenti qui ai miei commenti sul tuo blog! Che nervi!
(tutti in coro: SHAME ON YOU!)

@cc: non lo dire a me che sono ottimista. Tuttavia devo ammettere che dopo il batostone massimo sono stata più attenta a molte più cose, rispetto a prima. Ma ci ho creduto. Non so, se il batostone fosse arrivato nel matrimonio, ci avrei creduto uguale. Forse sì, ma dopo anni di ricostruzione.

@zino: non dire cazzate Zino, sono dieci anni (beh, un po' meno) che mi chiedo: ma voglio veramente un compagno per la vita? E non so rispondermi, ma tendo al no. Quindi, al limite, sei cinico QUANTO me.

Zino ha detto...

Azzo sboccata questa sera...comunque, non ci giurerei!!

Pappina ha detto...

@zino: sboccata? ho solo scritto "cazzate" in un commento! credo sia uno dei pochi post puliti! sì, forse hai ragione, più che cinica sono realista, e guardo la realtà che gli altri tendono a vedere senza guardare. (che poesia, altro che il fiocco di neve bla bla!)